sei in: La Storia
 

Giacomo Testori, nonno e bisnonno degli attuali Signori Testori che svolgono la propria attività nelle società Tesma e Testex, già professore di tessitura all'Istituto Setificio di Como, nel lontano anno 1904 assume la rappresentanza per l'Italia delle due Case costruttrici di Horgen GROB e STÄUBLI. Le grandi capacità tecniche e professionali di Giacomo Testori, che all'età di circa 40 anni studia e impara la lingua tedesca in modo esemplare, permettono una collaborazione molto efficace con le case rappresentate con risultati di vendita ottimali.

Grazie all'intervento in azienda dei figli maschi Edoardo, Ferruccio, Cesare e Alessandro, vengono assunte dopo la prima guerra mondiale altre importanti rappresentanze straniere come la ditta SCHÄRER di Erlenbach e la ditta DIEDERICHS di Bourgoin (Francia). Il fondatore Giacomo Testori muore nel 1942 e, durante la seconda guerra mondiale, l'attività di rappresentanze si ferma per riprendere con forza nel 1946. Nel 1948 viene iniziata a Milano, in via della Spiga 50 – sotto gli uffici della nostra ditta - l'attività industriale di fabbricazione dei quadri, fondando la società GROB ITALIANA. Negli anni successivi la produzione viene portata a Meina sul Lago Maggiore.

Negli anni '50 viene fondata la società ICAT (Industria Commercio Accessori Tessili) che in futuro verrà chiamata TESTEX S.p.A., con l'inizio della produzione di accessori in materia plastica, in particolare spole, assicelle e tiralicci per ratiere. Negli anni '60 vengono aperti gli uffici di Castellanza, Como e successivamente di Prato e gli uffici di Milano vengono spostati in Via Melzi d'Eril 18, dove rimarranno per più di 30 anni fino al concentramento di tutte le attività nella sede attuale di Lainate nel '93.

Nel frattempo vengono inseriti gradualmente nell'attività i signori TESTORI che tuttora svolgono il proprio lavoro nelle società. I buoni risultati permettono di ampliare il numero di case rappresentate e di iniziare la collaborazione con importanti nomi come la JAKOB MÜLLER di Frick, la BUSER di Wiler e la VOLLENWEIDER di Horgen, la SUPERBA di Mulhouse e la TITAN di Copenaghen (poi venduta alla famiglia Pascal e spostata in Spagna a Granollers).

Successivamente vengono assunte le rappresentanze di BENNINGER e SAURER e per quest'ultima e la sua consociata SAURER-DIEDERICHS negli anni tra il '71 e l'87 vengono vendute in Italia circa 6000 macchine per tessere.

Nel frattempo per sopperire alle richieste di mercato viene notevolmente ampliato il reparto assistenza e ricambi con l'assunzione nella TESTEX di tecnici per alcune delle case rappresentate.

Alla fine degli anni '70 da parte della JAKOB MÜLLER di Frick viene fondata in Italia la società JAKOB MÜLLER ITALIANA con l'assorbimento delle ditte TEXNOVO e SITAM per la produzione in Italia di telai da nastri per etichette tessute, cinghie e nastri a maglia con macchine Raschelina. La ditta, collocata in un primo tempo a Saronno, viene spostata a Rho dove rimane circa 15 anni e successivamente portata a Lainate per altri 15 anni (fino al 2010).

Alla chiusura del reparto telai della SAURER, viene presa la rappresentanza di PICANOL di Ieper (Belgio) fino al 2002 e successivamente l'attuale rappresentanza di telai per tessitura a pinza positiva e ad aria, la ditta DORNIER di Lindau (Germania). 

Negli anni successivi si aggiungono altre case quali la Ratera di Manresa (Spagna), la Dietze+Schell di Coburg (Germania), l’Allma Volkmann Saurer di Kempten (Germania), mentre la Grob di Horgen viene acquisita dalla Groz-Beckert di Albstadt (Germania) ed il settore orditura della Benninger viene assorbito dalla Karl Mayer di Obertshausen; entrambe le nuove proprietà decidono di mantenere come rappresentante la TESMA S.r.l.

Nel 2014 si amplia il numero di case rappresentate nel ramo del finissaggio tessuti con la Brückner di Leonberg (Germania), la Dohle di Eschwieler (Germania), la Lawer di Cossato (BI) e la Benninger AG di Uzwil (Svizzera) per i loro impianti di candeggio e mercerizzo.

Attualmente le nostre ditte hanno un organico globale di 27 persone che ci permettono di seguire le differenti società rappresentate sul territorio italiano.